Tre sono gli ambiti di intervento (detenzione, tossicodipendenza e autonomia abitativa) uniti da un approccio metodologico condiviso dalla Cooperativa Dai Crocicchi che individua quattro passaggi chiave del percorso educativo:

CENTRALITÀ DELLA PERSONA
La quotidianità è un laboratorio in cui la persona può apprendere nuove modalità, dinamiche relazionali e di gruppo, attivare le proprie risorse, sviluppare un rapporto di fiducia con gli operatori, del servizio che lo ha in carico, e nei confronti di sé stesso.

Affinché questi obiettivi possano diventare raggiungibili, occorre che l’individuo sia aiutato e sostenuto ad esplorare le proprie aree di forza e quelle di miglioramento, a rielaborare vissuti personali e dinamiche comportamentali-relazionali attraverso un percorso di autoconoscenza delle proprie potenzialità, inclinazioni, competenze, e di facilitazione dell’adattamento al ruolo e alla socializzazione.

Le persone accolte vengono accompagnate in un percorso volto alla cura di sé dal punto di vista sanitario (hiv e malattie alcool-droga correlate), che la somministrazione di terapie farmacologiche.
Obiettivo è l’acquisizione di strumenti di vita che permettono di fare scelte verso l'autonomia.

GLI ALTRI: ACCOGLIENZA E CONVIVENZA
Favorire il buon andamento gestionale del gruppo per quel che riguarda la manutenzione, la pulizia, il corretto uso degli spazi e la buona convivenza tra gli ospiti.

Fa parte del progetto personale trovare soluzioni alla convivenza (gli altri come limite/risorsa, costruire azioni di scambio fra persona e ambiente).

L'accoglienza in stile familiare permette di offrire un modello rispetto ad una soluzione abitativa autonoma.

IDENTITÀ SOCIALE: IL LAVORO
Individuare una posizione lavorativa permette di lavorare sull’assetto delle autonomie, sul riconoscimento delle proprie abilità e competenze. La sostenibilità del lavoro è un obiettivo declinabile a breve e a lungo termine, lavorando sul quotidiano (bilancio di competenze) e sulle prospettive (inserimento lavorativo soddisfacente).

INTEGRAZIONE ED AUTONOMIA DELLA PERSONA
Lavorare sul quotidiano con la persona accolta rispetto a diversi aspetti della sua nuova vita sociale, attivando competenze necessarie ad una buona integrazione nel nuovo contesto ed in prospettiva.