Promosso da

  • Consorzio Sol.co Insieme Bologna
  • Cooperativa sociale CIM
  • Cooperativa sociale “Dai crocicchi”

Il Progetto “Una Casa… Una Famiglia” si rivolge a persone socialmente fragili - anche con disabilità fisica o psichica contenuta - che necessitano di un sostegno temporaneo in grado di consentire una significativa ri-organizzazione della propria esperienza di vita, nella direzione e dimensione della massima autonomia possibile.

Il Progetto “Una casa… Una Famiglia” si propone di accompagnare le persone che ne fruiranno in un percorso comune di inserimento sociale e di crescita nelle personali autonomie, nella capacità di gestione della casa, nell’organizzazione del tempo libero, degli impegni quotidiani e delle amicizie. Il progetto prevede infatti un lavoro educativo e di mediazione, finalizzato ad aiutare le persone a conservare le proprie autonomie e ad acquisire nuove competenze all’interno della casa e nella vita quotidiana.

Prima di avviare la convivenza, oltre che nei primi mesi dell’esperienza, sarà necessario un lavoro di preparazione per favorire i processi di amicizia e di adattamento reciproco con colloqui individuali e di gruppo.

Dalla presente esperienza si intende inoltre far scaturire una Cooperativa in grado di sviluppare e coordinare un “sistema” capace di gestire le tematiche e le problematiche connesse al Progetto nonché a rappresentare le istanze dei Soci.

Caratteristiche educative e aspetti metodologici
Gli interventi pedagogici realizzati all'interno della comunità hanno l'obiettivo di favorire la crescita personale e sociale delle persone che vi risiedono e si propongono di facilitare: a) l'acquisizione di specifiche abilità necessarie a garantire a ciascuno il più alto grado possibile di autonomia; b) il mantenimento, attraverso l'esercizio funzionale, delle abilità che la persona ha già acquisito nell'arco della vita (la c. d. riabilitazione preventiva).

Le azioni educative di seguito descritte saranno riportate nella cartella di ciascuna persona sotto la voce "Progetto e piano educativo personalizzato".

Il Progetto prevede un piano educativo rispettoso dei diversi e più significativi ecosistemi di ciascuno. Un intervento mirato, che cerca cioè di abbinare le risorse-richieste della persona e quelle dei familiari e amici, delle agenzie significative per la persona e ovviamente della “nostra Casa”.

Ammissioni
La richiesta di ammissione va presentata dalla persona interessata, da un suo familiare o da altri soggetti interessati all’avvio del percorso. Uno strumento messo a disposizione per formalizzare tale richiesta è la Relazione di ingresso che si propone di raccogliere informazioni utili a valutare – ad opera dell’apposita Equipe educativa – la corrispondenza tra bisogni e caratteristiche del richiedente e finalità del Progetto. È condizione per l’ammissione l’accettazione da parte dell’interessato del Patto formativo e del Regolamento interno. Nella logica della complementarietà delle competenze e delle risorse che ciascuno può mettere a disposizione degli altri, il Regolamento stabilisce le modalità di partecipazione di ciascuno alla vita della casa, ferma restando la possibilità di integrare e migliorare tutto quanto viene ivi proposto, previa approvazione dell’Equipe educativa.